L’enorme sviluppo di Internet ha fortemente contribuito allo sviluppo di sofisticate tecniche di compressione di files audio al fine di garantire una maggiore rapidità nella trasmissione di dati. Navigando in internet o semplicemente accendendo il PC è normale imbattersi in diversi formati audio. Ecco un pratico glossario per distinguerli in modo facile e veloce. I principali formati audio sono:
- WMA
- MP3
- MusePack
- AAC
- WAV
- APE
- FLAC
Segue un elenco completo con relativa descrizione.
WMA (.wma):
Formato windows media audio, compresso e molto simile a un mp3. Formato di compressione audio della Microsoft. I file compressi in questo formato sono di circa il 20 % più piccoli degli Mp3
MP3 (.mp3):
E’ l'abbreviazione di MPEG 1 layer III e identifica i file audio che utilizzano questo algoritmo. E' uno standard che elimina i suoni non udibili dall'orecchio umano. In questo modo un brano mp3 a 128 kbps occupa uno spazio pari a 1/11 rispetto allo stesso in formato .wav o cd audio. Alcuni stimano un bitrate a 128 kbps come 'Cd Quality'; in realtà, le frequenze che vengono tagliate per risparmiare spazio sul disco rigido non sono tanto 'inaudibili'. A 192 i risultati cominciano ad essere buoni, e solo a 320 kbps si può parlare di CD Quality... Fino a qualche anno fa la qualità dell'mp3 era considerata elevata, ma ora -con l'affermarsi di schede audio più avanzate, a 24 bit- si continua ad usare l'mp3 rispetto ad altri formati come ogg o mpc più per la sua diffusione e compatibilità che non per la qualità del risultato. Un album di 600 MB in formato wav, andrà ad occupare circa 50 MB in mp3 128.
Per convertire una traccia audio in mp3, è bene usare il codec mp3 Lame (gratuito), presente in tutti i migliori programmi di conversione.
OGG VORBIS (.ogg):
Ottimo codec open source. Riesce a dare risultati migliori dell'mp3 soprattutto a bitrate bassi (maggior qualità in minor spazio), cioè inferiori a 128 kbps. E' supportato praticamente da ogni player audio (sia software che audio).
MusePack (.mpc):
Formato ad altissimi risultati, soprattutto a bitrate alti (oltre 192 kbps e oltre). I risultati sono decisamente migliori dell'mp3: basta ascoltare una traccia codificata in mp3 a 192 kbps e una in mpc allo stesso bitrate per sentire immediatamente la differenza. E' supportato da WinAmp tramite plugin, e in modo nativo da player più evoluti come Foobar 2000. Un album di 600 MB in formato WAV andrà ad occupare circa 100 MB se codificato in mpc con bitrate intorno ai 192-256 kbps. Da notare che dà il meglio di sé ad alti bitrate, mentre a bassi bitrate sono probabilmente preferibili ogg e acc.
Nero MP4 AAC (.mp4, .aac):
Il più recente. La qualità è estremamente elevata, seppure i tempi di conversione sono un po' più lenti rispetto agli altri formati.
AAC (di iTunes - .aac):
Formato che consente una qualità elevata (sempre paragonato con formati con perdita di qualità...), superiore anche al formato mp3. Caratteristica di questo formato è la possibilità di essere protetto tramite DRM, in modo da non poter essere copiato liberamente da una piattaforma all'altra.
WAV (.wav):
Il formato Wave non è altro che la registrazione in digitale di suoni reali, suoni che hanno avuto origine da una fonte esterna al PC. In un brano musicale WAV, la batteria, il pianoforte, la chitarra, il basso o la voce si sentono allo stesso modo indipendentemente dal PC su cui il file viene ascoltato (a parità di qualità acustica dei componenti hardware, naturalmente).
APE (Monkey Audio; .ape):
Formato che permette di ridurre di circa il 50% lo spazio occupato dalla nostra musica (in certi casi anche di più) senza alcuna perdita in qualità. In questo modo, un album che in formato wav occupa circa 600 MB, viene ad occupare in media 300 MB (molto di più dei 100MB circa di un mpc a bitrate alti, e dei 60 di un mp3, tuttavia la qualità è identica all'originale); dico in media perché ci sono certi tipi di musica in cui il livello di compressione è ancora più elevato. Per ascoltare brani in questo formato, si possono usare dei plugin per WinAmp o -meglio ancora- player che lo incorporano in modo nativo come Foobar 2000. In questo momento è probabilmente il miglior codec lossless, considerando un equilibrio tra velocità e compressione.
FLAC (.flac):
Formato Open Source, di grande popolarità. Una volta era estremamente diffuso (tra puristi della musica), ma sta perdendo terreno con l'affermarsi del formato ape di MonkeyAudio, che a parità di qualità, permette una migliore compressione. Un album da 600Mb andrà ad occupare in FLAC circa 330-340 MB.
LA (Lossless Audio .la):
Il formato no-lossy che comprime di più. La conversione in questo formato è lentissima, però ottiene la migliore compressione in assoluto (riprendendo l'esempio di MonkeyAudio, quell'album occuperebbe circa 290 MB, contro i 300 MB dell'APE). E' poco diffuso, dato che qualche MB guadagnato sull'ape non vale le lunghe attese in più.
OPTIM FROG (.ofr):
Ottimo codec lossless, il migliore dopo LA come comprimibilità. La compressione -se impostata a livelli alquanto elevati- è circa 3 volte più lenta rispetto a Monkey Audio, e il guadagno in MB è di circa il 2%. L’album di riferimento andrà ad occupare 295 MB circa. Come tutti gli altri formati di questa pagina, può essere ascoltato senza plugin con Foobar 2000.
WAVPACK (.wv, wvc):
E' un valido formato di compressione open source. La velocità di compressione è altissima, e il grado di compressione buono (l'album di riferimento occuperà circa 320 MB). Interessante anche il formato ibrido, in cui al file lossy si affianca un altro file, che permetterà di ricostruire interamente il file originale in maniera lossless nel caso lo volessimo ripristinare. |