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Guida su come gestire i cookies sul proprio pc
 

Ogni volta che si apre un sito internet, il nostro browser preleva automaticamente tutti gli elementi che compongono le pagine visualizzate e li salva in una cartella temporanea denominata cache. Il tutto per velocizzare la navigazione a scapito di spazio sul nostro hard disk.
Molti di questi file vengono usati una sola volta rimanendo comunque salvati sul nostro hard disk e tendono quindi nel tempo ad accumularsi occupando spazio prezioso.

Se utilizzate Internet Explorer 7 selezionate dal menù Strumenti la voce Opzioni Internet » Elimina... Compare una finestra in cui potete scegliere cosa eliminare.
Oltre alla cache, il browser Internet memorizza, sul disco fisso, anche i cosiddetti cookie.
Si tratta di piccoli file di testo che sono sfruttati dai vari siti Internet per riconoscerci.

I siti Internet che li sfruttano, ne fanno uso, solitamente, oltre che per controllare quante volte uno stesso utente accede al sito web, anche per memorizzare informazioni che possano rendere migliore la navigazione di una persona all'interno dello stesso sito.

Se un cookie è stato creato da un sito al quale si accede frequentemente e che prevede il controllo delle informazioni personali dell'utente, questo può contenere una password o un codice per la verifica dell'identità dell'utente stesso. Tali cookie non dovrebbero essere eliminati: abbiate cura di identificare eventuali cookie di vostra utilità. Altri cookie possono essere utilizzati per la memorizzazione delle preferenze e delle impostazioni personali per l'accesso a determinati siti Web.
Tali preferenze ed impostazioni possono essere ripristinate facilmente accedendo nuovamente ai siti web dai quali sono stati generati, tuttavia può risultare utile conservarli.

Gran parte dei siti, quindi, utilizzano i cookie per ottenere informazioni sulle precedenti vostre visite all'interno dello stesso sito oppure per salvare, sul vostro computer, informazioni relative all'accesso ad aree del sito che necessitino l'inserimento di un nome utente e di una password. In questo modo l'utente non sarà costretto a reinserire nuovamente il nome utente e la password scelti: il sito Internet provvederà a verificare l'esistenza del cookie e a recuperarne il contenuto.

Per evitare problemi sarebbe comunque opportuno accettare cookie solo dai siti Internet "fidati" evitando di scaricare quelli provenienti da siti di dubbio contenuto oppure quelli sfruttati da aziende pubblicitarie - generalmente straniere - che, in modo, secondo noi, poco rispettoso, utilizzano i cookie per visualizzare banner pubblicitari "ad hoc", sempre diversi, oppure noiose finestre "pop-up".

Il pulsante Elimina cookie... di Internet Explorer (ricordiamo da Strumenti » Opzioni Internet » Elimina...), permette di cancellare gran parte dei cookie ma alcune tracce non vengono eliminate: rimane, per esempio, il file index.dat.  Tale file non risulta eliminabile perché è bloccato da parte del sistema operativo.

Essendo apribile con un normale editor di testo, index.dat può rappresentare una minaccia per la nostra privacy perché permette di ottenere informazioni su alcuni siti web da noi visitati, rendendo così possibile carpire informazioni sulle nostre preferenze.

Da Internet Explorer 6.0 si è introdotta una efficiente gestione dei cookie.

Per chi usa Internet Explorer 7 selezionate Strumenti » Opzioni Internet  e  andate sulla scheda Privacy.

Il livello impostato è quello Medio che permette di bloccare, in modo automatico, i cookie di terze parti (ossia provenienti da siti diversi rispetto a quello che si sta visitando) che siano privi di una dettagliata informativa sulla privacy e di applicare restrizioni ai cookie che siano congeniati per recuperare informazioni sulla identità degli utenti. Consiglio di lasciare impostato il valore trovato.
I cookie sono probabilmente il metodo più diffuso a livello mondiale per la "tracciatura" di un utente. La maggior parte dei cookie sono "benigni" nel senso che sono utilizzati per dispensare l'utente dal fastidio di dover, ad esempio, inserire più volte username e password per l'accesso ad un particolare servizio online; alcuni cookie, soprattutto quelli usati da agenzie pubblicitarie d'Oltreoceano spesso poco rispettose della privacy, possono essere invece adottati con lo scopo di "registrare" le azioni compiute da parte dell'utente durante l'uso del browser Internet.
Se utilizzate Internet Explorer e Microsoft Windows 98/NT, troverete i cookie memorizzati sul vostro personal computer, all'interno della cartella c:\windows\cookies mentre se utilizzate 2K o XP la cartella da ricercare è C:\Documents and Settings\ User \Cookies.

I vari cookies, sotto forma di file di testo (nomefile.txt), contengono l'indirizzo del sito web che li ha generati. I cookie contengono una serie di "proprietà" che permettono al browser Internet di individuare il sito web che li ha prodotti. L'attributo domain (dominio) comunica al browser a quale sito Internet deve essere restituito il contenuto del cookie mentre l'attributo path (percorso) indica quali subdirectory (sottocartelle) del dominio specificato sono da ritenersi valide.

Se, all'interno di un cookie è specificato come dominio, ad esempio, miodominio.it e come path /utenti, il contenuto del cookie sarà successivamente restituito solo alle pagine presenti su host come www.miodominio.it o ftp.miodominio.it che siano contenute all'interno della sottocartella utenti.

I cookie, come anticipato, possono essere comunque utilizzati con scopi meno "nobili". Ogni accesso ad uno specifico sito Internet lascia, grazie all'utilizzo dei cookie, informazioni sul vostro passaggio.

 
 
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